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Chirurgia al plasma puro: la nuova frontiera degli interventi chirurgici

La chirurgia al plasma puro rappresenta un’innovazione che rivoluziona sia gli interventi eseguiti con laparoscopia mini-invasiva, che quelli eseguiti a cielo aperto. Questo tipo di tecnologia è stata introdotta recentemente in Italia dove è commercializzata in esclusiva da SOFAR, grazie alla collaborazione con Plasma Surgical che propone un innovativo dissettore chirurgico di precisione il quale utilizza plasma puro per tutta l’attività chirurgica.

Questo strumento offre numerosi vantaggi per il paziente. Innanzitutto l’intervento viene svolto in totale sicurezzanon vi è alcuna trasmissione di corrente elettrica al paziente. Il plasma è infatti generato dall’eccitamento di gas Argon attraverso una fonte di energia bipolare che non passa attraverso il paziente e che determina un flusso costante, modulato e controllato di plasma. Inoltre, grazie alla tecnologia “cool-tip”, la punta del dispositivo viene raffreddata continuamente; viene dunque ridotto il rischio di danno involontario ai tessuti e si riducono le complicanze.

Molti sono i vantaggi anche per il medico che utilizza questo strumento. Innanzitutto la versatilità, poiché consente di svolgere diverse funzioni (incidere, coagulare, dissecare). In secondo luogo, il minimo impatto termico prodotto sia in profondità che lateralmente permette di controllare perfettamente l’atto chirurgico.

Sono molteplici gli ambiti in cui può essere applicata la tecnologia chirurgica al plasma puro. Tuttavia, trattandosi di una tecnologia di precisione molto raffinata, viene utilizzata specialmente in ambito oncologico (in particolare per casi di linfoadenectomia pelvica) e nell’ambito dell’endometriosi pelvica.

Il dottor Andrea Fiaccavento (UO ostetrica e ginecologia – Casa di Cura dott. Pederzoli di Peschiera del Garda) ha recentemente utilizzato la tecnologia al plasma puro per eseguire un intervento su una giovane donna con cisti ovariche bilaterali. La sfida più grande era quella di riuscire a preservare la fertilità della paziente. L’uso del dissettore chirurgico al plasma puro ha consentito di risolvere alcuni problemi legati alla patologia endometriosica, ossia ripristinare senza danno l’anatomia pelvica sovvertita dalla malattia, e di enucleare le cisti ovariche creando il minor danno possibile all’ovaio, preservando la fertilità della paziente.

Ma come funziona nello specifico questa tecnologia e quale è stata la dinamica dell’intervento eseguito? Lo spiega nel dettaglio il dott. Fiaccavento in questo video: